Loris Marini - Information Technology Consultant
 Loris Marini - Information Technology Consultant
Toshiba Libretto W100. Il primo notebook dual-screen.
Toshiba Libretto W100. Il primo notebook dual-screen. Toshiba ha presentato il nuovo Libretto W100, il primo notebook al mondo dual-screen con Windows 7. Il nuovo Libretto W100 è un prodotto unico e tascab...

Microsoft Security Essentials: 4 tips da sapere
Microsoft Security Essentials: 4 tips da sapereMicrosoft Security Essentials (MSE) sta diventando una buona alternativa per coloro che preferiscono avere una soluzione di sicurezza gratuito.


Loris Marini
Information Technology Consultant

Sviluppo siti web
Realizzazione grafica
Progettazione database
Soluzioni personalizzate
Vendita/Assistenza PC&Hardware

Tel:  +393475765295
Email: info@lorismarini.it

Loris Marini - Information Technology Consultant
PDF, partito un allarme sicurezza
Un bug contenuto in un formato così diffuso come il PDF desta sempre preoccupazione, ma quando quel bug viene descritto come una vulnerabilità critica, nella comunità degli esperti di sicurezza si accendono allarmi e sirene. È il caso di una debolezza scoperta dal ricercatore Petko D. Petkov (alias "pdp"), potenzialmente sfruttabile da un aggressore per fare breccia nelle difese di moltissimi PC.

Petkov, che di recente si è fatto notare per aver portato alla luce certe falle di QuickTime, Second Life e Windows Media Player, afferma di aver individuato un baco del formato PDF che può consentire ad un cracker di celare del codice JavaScript all'interno di un documento e causarne l'esecuzione automatica.

L'attacco funziona con le versioni di Adobe Reader 7.x e 8.x in abbinamento a Windows XP e 2003: apparentemente immuni, invece, Windows Vista e i sistemi operativi non Microsoft. Il problema si verifica anche con un altro popolare viewer di PDF, Foxit Reader, ma in questo caso la minaccia appare meno grave: prima di eseguire lo script maligno l'applicazione chiede l'autorizzazione all'utente.

A differenza del recente passato, quando l'esperto di sicurezza non ha esitato a pubblicare i dettagli delle vulnerabilità con i relativi exploit dimostrativi, in questo caso Petkov ha scelto di non divulgare informazioni sulla falla fino a che questa non verrà corretta da Adobe.

Adobe ha detto di stare investigando sulla vulnerabilità, e di essere pronta a fornire i risultati della sua indagine non appena questi saranno pronti.

Link: Punto Informatico

Nessun commento


Posta un commento
Username:
Password:
Commento:
Dove vedrai i ..... sostituiscili con il tuo testo
« Indietro