Loris Marini - Information Technology Consultant
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Loris Marini
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Loris Marini - Information Technology Consultant
Ramnit il virus di Facebook
Ramnit è il virus di Facebook che ha già rubato 45.000 password, entrando nei profili per inviare spam ai contatti.
Scoperto nel mese di aprile 2010, il Microsoft Malware Protection Center (MMPC) descrive Ramnit come "un multi-componente della famiglia di malware che infetta eseguibili di Windows così come i file HTML", "ruba informazioni sensibili come le credenziali FTP memorizzate e i cookie del browser".
Usando questa backdoor, un aggressore remoto potrebbe istruire un computer infetto per eseguire azioni come scaricare un file ed eseguirlo o connettersi a un altro server e attendere istruzioni. Nel Report di luglio 2011 Symantec [PDF] ha stimato che varianti del worm Ramnit hanno rappresentato il 17,3 per cento di tutte le nuove infezioni da software dannosi.

Il virus Ramnit si diffonde criptandosi e unendosi a file con estensione .DLL, .EXE e .HTML. Nell’agosto del 2011, Trusteer ha riferito che è Ramnit è diventato “finanziario”. Dopo la fuoriuscita del codice sorgente di ZeuS a maggio, è stato suggerito che gli hacker dietro Ramnit hanno accorpato varie funzionalità di diffusione delle frodi finanziarie per creare una "creatura ibrida" che è ha le dimensioni e le capacità dell’infezione Ramnit e quelle finanziarie di data-sniffing di ZeuS. Il worm ha acquisito la capacità di iniettare il codice HTML in un browser Web, permettendo di bypassare a Ramnit l’autenticazione a due fattori e i sistemi di transazione a firme, ottenenendo l'accesso remoto alle istituzioni finanziarie, le sessioni di online banking e penetrare in diverse reti aziendali dopo averle compromesse.

Con l'uso di un Sinkhole, Seculert ha scoperto che circa 800.000 computer sono stati infettati con Ramnit da settembre a fine dicembre 2011. Sembra, tuttavia, che questo non è l’ultima spirale. Recentemente, il laboratorio di ricerca Seculert ha identificato una variante finanziaria completamente nuova di Ramnit che mira a rubare le credenziali di login di Facebook.

Si consiglia di usare l'accortezza per evitare noie, quella di utilizzare password diverse per i vari network. Inoltre si consiglia di adottare le seguenti misure per prevenire l’infezione del computer:
  • Attivare un firewall sul computer
  • Ricevere gli ultimi aggiornamenti del computer per tutti i vostri software installati
  • Utilizzare un software antivirus aggiornato
  • Limitare i privilegi dell’utente del computer
  • Prestare attenzione quando si aprono gli allegati e di accettare trasferimenti di file
  • Prestare attenzione quando si clicca su link a pagine Web e Facebook
  • Evitare di scaricare software pirata
  • Proteggersi da attacchi di social engineering
  • Utilizzare password complesse.

Messaggio di Yuri del 09/01/2012 alle ore 08:13
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Domini con estensione XXX
Sta per arrivare il grande momento, l’estensione più chiacchierata della storia del web sta per fare il suo debutto. Dal 6 dicembre 2011 sarà infatti possibile acquistare i nomi dominio con estensione .XXX, riservati ai siti con contenuto per soli adulti.
L’estensione .XXX non certifica solo la natura del contenuto, permette infatti agli utenti di navigare in totale sicurezza grazie al monitoraggio continuo su virus e malware da parte di McAfee, azienda leader nella sicurezza online.

Anche se questa "rivoluzione" coinvolge principalmente i soggetti che appartengono a uno dei settori più prolifici del web in termini di accessi e fatturati, la nascita di questa nuova estensione può avere ripercussioni anche sui non "addetti ai lavori". Proprio per la sua natura specifica infatti, i domini con estensione .XXX possono ospitare solo siti con contenuto per adulti. Appare chiaro quindi che casi di omonimia personale o di brand potrebbero in futuro offrire una spiacevole sorpresa.

Scoprire ad esempio che il proprio nome o quello della propria azienda con estensione .xxx mostra un contenuto hard, e non poter più fare nulla per impedirlo è senza dubbio un’esperienza che chiunque vorrebbe evitare. In questo caso quindi, la migliore protezione è la registrazione del dominio per evitarne un uso spiacevole.

Anche se la data di avvio delle registrazioni è fissata per il 6 dicembre 2011, Loris Marini offre a tutti la possibilità di prenotare il proprio dominio .XXX. La prenotazione non da diritto alla registrazione, ma garantisce che la richiesta di registrazione venga inviata non appena sarà aperta l’asta. Alla richiesta seguirà quindi la verifica di disponibilità, e se il dominio risulterà disponibile, il registro ICM contatterà il richiedente per procedere con la registrazione.

Per costi e informazioni contattateci.

Link:
Messaggio di Yuri del 01/12/2011 alle ore 12:12
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Yahoo ha completato la transizione a Bing
E' stata completata ufficialmente la transizione del motore di ricerca di Yahoo a Bing. Site Explorer non sarà più necessario perché, chiudendo il motore di ricerca "nativo" di Yahoo, non esiste più alcuna indicizzazione da controllare.
Un aspetto negativo della transizione, dal punto di vista dei webmaster, riguarda il fatto che il passaggio a Bing Webmaster Tools non è automatico. Bisogna iscriversi al sistema di Microsoft.
Le informazioni gestite da Yahoo sono irrimediabilmente perdute.
In compenso, la soluzione offerta da Microsoft è tradotta in lingua italiana ed è accessibile da Windows Live ID: i siti web registrati su Webmaster Tools appariranno allo stesso modo su Bing e Yahoo, che ormai condividono un unico database. Cambia solo l’interfaccia.

Link:
Messaggio di Yuri del 23/11/2011 alle ore 14:10
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Microsoft compra Skype
E' ufficiale: Microsoft acquista Skype per 8,5 miliardi di dollari. L'accordo definitivo stabilisce che Microsoft rileverà il numero uno delle comunicazioni via internet per 8,5 miliardi di dollari dal gruppo di investitori, guidato da Silver Lake, che controlla l'azienda.

Tra i progetti di Microsoft dopo la fusione c'è quello per integrare i servizi di Skype con quelli delle console per videogiochi Xbox e Kinect e degli smartphone con sistema operativo Windows e dunque su tutti gli smartphone Nokia di nuova generazione. Nelle strategie dell'azienda l'acquisizione mira anche a rafforzare il portafoglio di prodotti e servizi basati sulla comunicazione real-time, come Lync, Outlook, Messenger, Hotmail e Xbox Live. «Skype - ha commentato l'amministratore delegato di Microsoft, Steve Ballmer - un servizio fenomenale», Microsoft e Skype «insieme daranno vita al futuro delle comunicazioni in tempo reale». L'acquisizione, spiega la società nel comunicato, «aumenterà l'accessibilità della comunicazione video e voce in tempo reale, portando benefici a consumatori e aziende e portando nuovi ricavi e opportunità di business».

Skype, fondata nel 2003, è rapidamente diventata il punto di riferimento della comunicazione che sfrutta il protocollo voip (voice over ip protocol), ovvero una tecnologia che consente di utilizzare internet per le telefonate. L'azienda è stata poi rilevata nel 2005 da Ebay, che a novembre 2009 ha ceduto la maggioranza delle azioni a un consorzio che comprendeva Silver Lake, Andreessen Horowitz e il Canada Pension Plan Investment Board per 1,9 miliardi in contanti.

Gli 8,5 miliardi di dollari della società guidata da Steve Ballmer appianeranno i debiti del gruppo telefonico, che ha chiuso lo scorso anno fiscale con una perdita netta di 7 milioni di dollari nonostante gli 860 milioni di fatturato. Nel 2010 hanno usato Skype 170 milioni di persone.

Skype nei mesi scorsi aveva rinunciato alla quotazione in Borsa ed era iniziata a circolare la voce di un'acquisizione da un colosso tecnologico, anche se inizialmente si parlava di Google e Facebook. Fino all'annuncio di oggi.

Link: Il Sole 24 ore
Messaggio di Yuri del 11/05/2011 alle ore 08:11
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Nokia-Microsoft prepara la sfida a Apple-Google.
Uno degli annunci più significativi degli ultimi mesi è stato sicuramente l’accordo tra Nokia e Microsoft che prevede l’adozione della piattaforma Windows Phone 7 per i futuri smartphone della multinazionale finlandese. Nokia negli ultimi 10 anni ha visto passare i propri margini operativi dal 19% al 5% e, nel corso del quarto trimestre 2010, ha perso la leadership nel segmento smartphone a scapito di Google Android.
Le scelte strategiche di puntare prima sull’open source per l’attuale generazione del proprio sistema operativo Symbian, poi di allearsi con Intel per sviluppare l’alternativa Meego e, da ultimo, di rendere gratuita la propria soluzione OVI Maps nel febbraio 2010, non si sono rivelate sufficienti per contrastare l’avanzata del duopolio Apple-Google.

Le conseguenze immediate dell’accordo con Microsoft, oltre ad aver reso incerto il futuro di Meego, sono la ristrutturazione delle funzioni aziendali interne, la retrocessione di Symbian a piattaforma per i “feature phone”, ovvero di fascia bassa, e ad un periodo di transizione prima del debutto sul mercato degli smartphone Nokia con Windows Phone 7, previsto per il 2012; scelte attualmente bocciate dal mercato finanziario, che ha visto l’azienda con sede a Espoo perdere oltre il 25% del proprio valore ad un mese dall’accordo.

Obiettivo di questa partnership è creare un “terzo ecosistema” nel segmento smartphone: per questo, Microsoft ha garantito a Nokia un investimento di un miliardo di euro per lo sviluppo della nuova gamma di terminali, che faranno ricorso alla tecnologia cloud e allo store sviluppati dall’azienda statunitense che, da parte sua, si arricchirà dei servizi Location Based di Nokia. Altro intento di Nokia è provare a guadagnare quote negli Stati Uniti, mercato nel quale non è mai riuscita ad imporsi.
La battaglia procede su tutti i fronti: proprio ieri Nokia ha infatti intrapreso una nuova azione legale contro Apple presso l'International Trade Commission, l'agenzia federale che vigila sulla concorrenza, con la quale accusa l'azienda di aver copiato la sua tencologia infrangendo ben 7 brevetti. La denuncia arriva a una settimana di distanza da quando Apple ha ottenuto una vittoria in un caso simile.

Link:
Messaggio di Yuri del 18/04/2011 alle ore 10:43
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Microsoft Windows 7 Service Pack 1
Microsoft ha ufficialmente rilasciato il Service pack 1 Windows 7. Questo primo maxi-aggiornamento altro non è che l'insieme delle patch per Windows Seven finora rilasciate, dedicate alla sicurezza e alla correzione dei pochi problemi sinora riscontrati.

Uniche novità, scoperte da poco - a detta di chi ha potuto analizzare con calma l’aggiornamento - la presenza di una versione aggiornata di "Connessione desktop remoto" e la risoluzione di qualche problema non ancora risolto, come l’ottimizzazione per i dispositivi audio HDMI e il visualizzatore di documenti XPS.
Il Service Pack 1 Windows 7 è ora disponibile sia tramite Windows Update, che tramite download diretto dalla pagina dedicata del portale Microsoft.
Il peso del Service pack 1 Windows 7, se scaricato direttamente, è di circa 500MB per SO a 32Bit e 1GB per SO a 64Bit.

Link: PMI
Messaggio di Yuri del 24/02/2011 alle ore 10:10
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Password su iPhone craccabili in soli 6 minuti
Chiunque usa un iPhone per entrare in aree od applicativi contenenti dati sensibili e per questo motivo protetti da password, dovrebbe iniziare a preoccuparsi della facilità con cui queste stesse chiavi di accesso possano essere scoperte dai malintenzionati, qualora il melafonino cadesse nelle mani sbagliate. I problemi relativi ad un iPhone rubato o perso potrebbero dunque andare ben al di là della sola difficoltà a recuperare i contatti della rubrica.

Infatti, secondo alcuni studiosi sono sufficienti solamente sei minuti di orologio per decriptare tutte le password di email, voicemail, Wi-Fi, VPN ed Exchange conservate nel dispositivo.Anche qualora si abbia un codice di protezione dell'iPhone, il problema sussiste: infatti, effettuando un jailbreak del dispositivo si può superare la schermata di blocco dell'iPhone ed avere accesso a tutti file del sistema iOS, compresi quelli dove le password vengono conservate.

I ricercatori del Fraunhofer SIT hanno pubblicato un documento che dimostra la facilità con cui le password conservate sul melafonino possano essere facilmente svelate, grazie ad una procedura che sicuramente richiede una certa erudizione tecnica, ma che comunque diventa applicabile da chiunque abbia un po' di maestria con gli applicativi di hacking.
In pratica, i ricercatori, dopo il jailbreak del device, hanno installato un SSH sulla piattaforma dell'iPhone o dell'iPad, che permette di eseguire script esternamente al dispositivo.
Successivamente hanno eseguito uno script che utilizza le tradizionali funzionalità dell'iOS per accedere alle password conservate.Ed ecco fatto, in soli sei minuti le password personali ed eventualmente anche quelle aziendali, se il cellulare è destinato ad un uso business, vengono ad essere scoperte.

L'unico modo per ovviare al problema è usare la funzionalità di Find My iPhone, per cancellare da remoto il contenuto dello smartphone. Qui sotto il video dimostrativo. Buona visione!


Link: IctBlog
Messaggio di Yuri del 17/02/2011 alle ore 05:30
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Vodafone, Internet Mobile a oltre 40 Mega a Roma e
Vodafone Italia ha avviato la copertura di rete mobile a 43.2 Mbps con tecnologia HSPA a Roma e a Milano e entro marzo di quest'anno anche in altre 14 città italiane: Torino, Genova, Brescia, Verona, Padova, Venezia, Bologna, Firenze, Perugia, Napoli, Bari, Palermo, Catania e Cagliari.
I clienti Vodafone avranno così la possibilità di navigare sul web beneficiando di un incremento delle prestazioni dei servizi disponibili in download e upload, accedendo a contenuti audio-video anche in alta definizione e migliorando la fruizione di servizi interattivi.
Attualmente il servizio è rivolto in anteprima ad una selezione di clienti privati ed aziende, in attesa del lancio ufficiale e definitivo previsto per il prossimo aprile.
Per il potenziamento della rete è previsto un investimento di 500 milioni di Euro, oltre al miliardo già stanziato per la copertura del digitale divide.
Intanto prosegue l'iniziativa "1000 Comuni", volta a portare la banda larga mobile nelle zone d'Italia in cui vi è ancora il digital divide: il progetto ha già coinvolto 28 comuni, per un investimento totale di oltre 1 miliardo di Euro."Su Internet abbiamo un impegno preciso: arrivare a tutti e ovunque - ha affermato Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia. L'evoluzione della banda larga e' un elemento centrale per lo sviluppo dell'economia e della società. Oggi raddoppiamo la velocità di trasmissione della nostra rete a Roma e a Milano e, parallelamente, prepariamo il futuro con la rete di quarta generazione (LTE) per offrire ai nostri Clienti una infrastruttura di eccellenza che consenta di sfruttare appieno le opportunità dell'economia digitale. Procede intanto con determinazione il progetto 1000 Comuni - ha concluso Bertoluzzo - per coprire ogni giorno un Comune italiano privo di accesso alla banda larga: un lavoro impegnativo premiato dall'entusiasmo di cittadini e Pubblica Amministrazione locale, che hanno accolto l'arrivo della banda larga come occasione per valorizzare le potenzialità del territorio".

Link: BitCity
Messaggio di Yuri del 02/02/2011 alle ore 01:04
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Google diventa +1: Google+1
A Mountain View non si danno per vinti: vogliono assolutamente partecipare alla grande battaglia che i social network combattono a suon di utenti.
Google vuole a tutti i costi avere a disposizione un suo spazio, vuole poter creare un proprio social network, dove la potenza di BigG, dei suoi server, del suo motore di ricerca e del suo software per dispositivi mobili possano essere sfruttati al meglio, creando una sorta di convergenza fra servizi ed elevando quindi il concetto stesso di social network.

Tutto questo potrebbe essere Google+1 (che dovrebbe essere pronunciato Plus One). Si vocifera che il progetto sia già in un'avanzata fase di sviluppo con il nome in codice di Emerald Sea. Sembra che la realizzazione ed il successo di questo servizio sia di così tale importanza per l'azienda, da richiedere la scesa in campo di uno dei fondatori di BigG, ossia Sergey Brin, che sembra si stia occupando personalmente del progetto, in un'area del GooglePlex soprannominata Building 2000.

L'interesse personale del fondatore farebbe capire come per Google questo servizio di social network sia assolutamente vitale. Inoltre, fonti ignote affermerebbero che il nome Google+1, starebbe ad indicare l'equivalente del pulsante Mi piace di Facebook e di Retweet di Twitter. Il significato sarebbe banale: quando un elemento risulta piacevole, si aggiunge sè stessi alla condivisione, quindi si aggiunge 1 utente che segue e condivide quell'elemento. Anche sul nome vi sono però delle incertezze: infatti, alcuni suggerirebbero che questo nuovo social network possa essere invece chiamato @Google or At Google.
Altri ancora suggeriscono che Google+1 possa invece essere una toolbar che comparirà in quasi tutti i servizi offerti dal noto provider.

Link: IctBlog
Messaggio di Yuri del 13/12/2010 alle ore 07:16
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Sistemi operativi smartphone: sale Android, scende
I nuovi sistemi operativi scuotono il mercato mondiale degli smartphone. Il 25 % delle vendite del terzo trimestre è Android, mentre la leadership di Symbian è in declino e Microsoft rilancia con Windows Mobile 7.

La sfida fra sistemi operativi continua a ridefinire i contorni dell’effervescente mercato degli smartphone (+ 55% di unità vendute nel 2010 secondo IDC). È declino per Symbian, abbandonato da un numero crescente di vendor, principalmente a vantaggio di Android,che ha ormai raggiunto una quota del 25% delle vendite. Se nel terzo trimestre 2009 la quota di dispositivi Symbian (perlopiù Nokia) era pari al 45%, 12 mesi dopo è scesa infatti al 37%.Microsoft nel frattempo è impegnata nel debutto della versione 7 di Windows Mobile, che al momento vede una quota di mercato del 3%, mentre RIM perde qualche punto percentuale scendendo al 15% e Apple iOS cresce lievemente, arrivando al 17%.

I produttori di terminali sembrano sempre meno favorevoli a Symbian. Infatti, dopo che Sony Ericsson aveva annunciato l'intenzione di non sviluppare più nuovi prodotti basati su questo sistema operativo, è stata la volta di Samsung, che con un comunicato di fine settembre indirizzato agli sviluppatori ha dichiarato che il supporto al SO verrà terminato definitivamente il 31 dicembre. Samsung d'altro canto è impegnata su più fronti: oltre ad Android, fa uso del proprio sistema operativo Bada OS, e ha già reso noto che entro la fine dell'anno presenterà diversi terminali basati su Windows Mobile 7 di Microsoft.

Questi annunci hanno contribuito alla decisione da parte della Symbian Foundation di effettuare un notevole ridimensionamento del personale e di limitarsi, in futuro, ad essere il soggetto giuridico responsabile della gestione delle licenze di Symbian, ma non dello sviluppo del progetto. Nokia, in controtendenza, continua invece a investire sul sistema operativo, forte della quota di mercato di maggioranza detenuta sia nel mercato complessivo dei telefoni cellulari, sia in quello delle soluzioni smartphone. In particolare, sta puntando il suo rilancio nel segmento smartphone sul nuovo modello di punta (Nokia N8) equipaggiato della versione del sistema operativo Symbian 3.

Microsoft è invece tornata in corsa nella competizione con Windows Mobile 7, disponibile in Italia in prodotti di HTC, LG e Samsung, distribuiti dai principali operatori e in open market. Il nuovo sistema operativo presenta un’interfaccia grafica personalizzabile e molto intuitiva da utilizzare, organizzata per “hub”– piccoli riquadri animati presenti nella pagina di accesso – che permettono di integrare in modo dinamico tutte le funzionalità più utilizzate nell’intento di offrire ai consumatori un accesso rapido alle varie funzionalità. Resta ora da vedere come reggerà il confronto con i suoi più noti competitor.

Link: Wireless4Innovation
Messaggio di Yuri del 02/12/2010 alle ore 09:55
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